Mai senza la sciarpa

Chi viaggia in treno lo sa che l’aria condizionata miete vittime a dismisura!

Adesso che la bella stagione sta arrivando, le pendolari più accorte non viaggiano mai senza una sciarpa in cui avvolgersi in caso di ‘pinguini in carrozza’.
Queste sono di Tessile Officina e di Cornici, che da LeA Boutique  si possono trovare in ogni tonalità, anche su richiesta nel caso si stesse cercando una tinta particolare, magari da abbinare alla propria borsa da pendolare. Si possono trovare anche quelle di Epice, bellissime e super colorate.

Schermata 2016-05-18 alle 16.14.00

E già che ci siete, lasciatevi tentare dai tanti zaini, porta iPad e porta iPhone di Pijamas, indispensabili alleati per proteggere i nostri amati device dagli urti da viaggio.

Schermata 2016-05-18 alle 16.21.43

 

#bookbreakfast – L’altra metà del mondo

#Bookbreakfast – Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra

«(…) se potessi Jane, se solo fosse possibile tornare indietro a quell’innocenza e a quell’età, con la consapevolezza di quanto sei speciale e fragile e delicata, allora io correrei come un pazzo per tutte le strade che non conosco, di notte, al buio, con i polmoni ghiacciati dal freddo, senza fiato, correrei lungo tutte le strade che portano a te e raccoglierei tanti di quei sassi da riempirmene le tasche e quando poi vedrò la luce accesa nella tua stanza e la tua testa china sulla scrivania allora mi fermerò e inizierò a chiamarti a gran voce ma tu non mi sentirai, allora sfilerò i sassi dalla tasche e li lancerò con forza uno per volta finché non ti volterai e ti illuminerai con un sorriso più grande della tua faccia e resteremo lì a guardarci ridendo nel buio e nel silenzio con il cuore che si schianta in pezzi.» #Ovunque6

Una foto pubblicata da petunia ollister (@petuniaollister) in data: 21 Mag 2016 alle ore 21:43 PDT

Mantra Raw Vegan

PIU’ RAW PER TUTTI!

Fidatevi di noi: il raw è la nuova frontiera dell’alimentazione fighetta milanese!

Ma voi che ne sapete di raw food? Come noi, pochissimo.

E allora fidatevi di chi lo studia da tempo e da qualche giorno ne ha fatto un ristorante!

Questo sarà il tempio del raw milanese, visto che qui hanno il più innovativo estrattore di succhi che si possa desiderare e hanno capito che il ‘crudo’ è davvero più sano e più buono, soprattutto quando parliamo di verdure, frutta e affini.

Schermata 2016-05-23 alle 16.32.59

Scoprite questa cucina semplice solo all’apparenza, in una delle zone di riferimento per tutto quel che è nuovo.
Sarete sicuramente trendy, e probabilmente, vi farete del bene!

Mantra Raw Vegan
Via Panfilo Castaldi 21
Milano
www.mantrarawvegan.com
Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

amici a cena? friselle pugliesi

Friselle pugliesi

Ingredienti e dosi per 4 persone:
8 friselle
4 pomodori da insalata
10 g di erbe aromatiche tritate (menta, basilico)
1 dl di olio extravergine di oliva
sale
pepe bianco

Procedimento:
Ammollare le friselle pondendole per qualche minuto in acqua tiepida.
Lavare, asciugare e tagliare a cubetti i pomodori, eliminando i semi e l’acqua di vegetazione.
Condire i pomodori con poco olio, sale, pepe ed erbe aromatiche.
Adagiare sulle friselle i pomodori conditi.
Servire.

Tempo di preparazione: 5 minuti
Le ricette che vi proponiamo in questa rubrica sono a cura di unaricettalgiorno

braccialetti per evitare di perdersi

Ma… se mi perdo?

Ogni tanto capita, e gli attimi che seguono sono un vero momento di panico.
Se poi a perdersi sono i piccoli di casa, allora la tragedia è dietro l’angolo.

Nascono per questo bracciali e collari Semiperdo: www.semiperdo.com

prodotti realizzati con una tecnologia avanzatissima, in grado di far ritrovare velocemente bimbi, cani e gatti in caso di smarrimento.
semiperdo

Se vi capita spesso di portarli con voi sui mezzi, una soluzione pratica e economica, che vi darà modo di vivere anche il momento del viaggio con minor ansia!

thumb_IMG_6700_1024

Sarei potuta arrivare sulla luna!

Nome e cognome
Lidia Moraschi

Come ti possiamo raggiungere?
Il mio profilo facebook

Il tuo lavoro
“Tuttofare” è una qualifica?  Accademia Gualtiero Marchesi

Pendolare da
Pendolare dal 1 gennaio 2014, da Chiari (Bs) a Milano.
La tratta è di 50 minuti, compatibilmente con pit-stop vari

Pendolare è bello o brutto?
Pendolare è uno stile di vita, pertanto con i suoi alti e bassi.
È molto bello ascoltare mille storie, leggere mille volti, vivere mille avventure.
Spesso però è terribilmente pesante e il viaggio sembra non finire mai…

Viaggi solo o in compagnia? Perché?
Viaggio spesso in compagnia, dopo “qualche” viaggio sulla tratta ci si conosce un po’ tutti e ci si consola lamentandosi delle disavventure su trenord: mal comune….
Con alcuni è nata un’amicizia e ci si incontra anche fuori dalla stazione.
Il viaggio trascorre più velocemente se ci si racconta un po.

Nella mia carrozza ideale vorrei…
Pulizia e rispetto.
Sono di ritorno da un viaggio in Giappone e li più che altrove ci si rende conto di quanto i mezzi pubblici siano di chi li utilizza. Basta veramente poco…
Diciamo che anche trenord potrebbe metterci del suo: aria condizionata ne abbiamo?

La tua abitudine tipicamente da pendolare a cui non puoi rinunciare
Progettare, programmare…

Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo
Leggere, ascoltare la musica e navigare in internet.
(Spesso basta anche un pisolino)

Il libro che stai leggendo
Storia proibita di una geisha

La musica che ascolti
Tim music offre un’ampia scelta sempre online: sono troppo pigra per preparmi le playlist,
Devono essere pronte quando voglio ascoltarle…

Il tuo compagno di treno preferito/ideale
Discreto: condividendo uno spazio ristretto come la carrozza è fondamentale rispettare gli “spazi”

La storia più bella/brutta che hai ascoltato in carrozza
Nessuna mi è rimasta particolarmente impressa, storie di ogni giorno.

Il gadget da pendolare a cui non puoi rinunciare
Kindle: prima sceglievo i libri in base alle dimensioni e peso, ora non ho limiti!!!

Schiscetta sì o no? E cosa, eventualmente?
Non può mancare un frutto e un dolcetto: beni di prima necessità, per la sopravvivenza!!!!

Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare
A causa di un guasto su un Vivalto nuovissimo siamo rimasti bloccati tra la stazione di Pioltello e Milano Lambrate per due ore.
Si susseguivano annunci senza senso sul fatto che “non riuscivano ad agganciare il treno” è noi tutti per un attimo abbiamo pensato di essere su apollo 13.
Morale: uscita di casa alle 7, arrivata in ufficio alle 12.
Sarei potuta arrivare sulla luna!

Insalata di scampi, avocado e valeriana

Ingredienti e dosi per 4 persone:
12 scampi freschi
1 avocado
80 g di valeriana
il succo di 1 limone
1 dl di olio extravergine d’oliva
sale
pepe bianco

Procedimento:
Tagliare a metà l’avocado ed eliminare il seme.
Affettarlo e ridurlo a cubetti.
Bagnarlo con metà del succo di limone.
Pulire gi scampi: eliminare il carapace e il budello interno.
Salare e pepare. Saltare per pochi minuti in padella caldissima con poco olio.
Emulsionare il succo di limone rimasto con il sale, il pepe e l’olio extravergine.
Distribuire l’insalata su quattro piatti piani, distribuirvi l’avocado e condire con l’emulsione.
Adagiare gli scampi tiepidi e servire.

Tempo di realizzazione: 20 minuti
Indice di pigrizia: 1

Cottura al salto
Per cuocere al salto è necessario aggiungere nella padella un minimo di sostanza grassa o liquida e alternare movimenti rotatori verticali e orizzontali. Si utilizzano forme e materiali diversi a seconda delle preparazioni. Una frittata, per esempio, richiede un bordo basso e una superficie ampia e antiaderente. Una padella svasata alta viene invece impiegata per saltare cibi di piccola pezzatura e per la finitura della pasta. L’alluminio è il materiale di cottura ideale: per natura è leggero, resistente ed è un ottimo conduttore di calore.

Lo sapevi che
La lunghezza del manico è rapportata al diametro dell’utensile per garantire la stabilità sul fornello e per rendere più semplice e meno faticoso il salto delle preparazioni.

padella_ballarini_2 padella_ballarini_1

Nelle foto:
Padella svasata alta cm.28 – Serie 6000 Ballarini Professionale
Padella svasata bassa cm.28 – Serie 2800 Ballarini Professionale

In breve:
– La lunghezza del manico è rapportata al diametro dell’utensile per garantire la stabilità sul fornello e per rendere più semplice il salto
– Le padelle a superficie ampia e a bordo basso ideali per ricette come la frittata
– La padella svasata alta è più indicata per saltare cibi di piccola pezzatura o per la finitura della pasta
– L’alluminio è il materiale ideale per leggerezza e conducibilità termica
– E’ necessario aggiungere un minimo di sostanza grassa o liquida
– Alternare movimenti rotatori verticali e orizzontali

Ballarini logo

Le ricette che vi proponiamo in questa rubrica sono a cura di unaricettalgiorno

Tiramisù

Ingredienti e dosi per 8 persone:
250 g di mascarpone o ricotta o altro formaggio morbido (tipo quello che si usa per la cheesecake)
120 g di zucchero semolato
3 tuorli d’uova
12 savoiardi o pan di spagna pronto
1 dl di caffè amaro ristretto
cacao amaro

Procedimento:
Con una forchetta montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto leggero e di colore biancastro.
Incorporarvi quindi il mascarpone delicatamente, fino a raggiungere un composto liscio e denso.
Montare a neve gli albumi con un frustino elettrico e incorporarli alla crema, mescolando con attenzione dal basso verso l’alto per non smontarli.
Inzuppare i savoiardi nel caffè freddo e amaro, posto in un piatto fondo, facendo attenzione che il liquido non imbibisca troppo i biscotti, disporli su una ciotola di portata abbastanza capiente e ricoprirli con uno strato di crema, poi ancora savoiardi e crema fino ad esaurimento dell’impasto.
L’ultimo strato dovrà essere di crema.
Far riposare il dessert in frigo prima di servire.
A piacere, cospargere di cacao amaro usando un colino a maglie fini.
Si serve a cucchiai, su un piatto.

Tempo di preparazione: 40 minuti

Mascarpone
Il mascarpone è una pasta candida, cremosa e morbida, dal sapore leggermente acidulo. In altre parole una panna di latte. La leggenda gastronomica dice che il nome deriverebbe dalla perifrasi spagola: “mas que bueno”, tradotto: più che buono. Ma, se si prende in considerazione la pronuncia dialettale “mascherpone”, deriva la parola da una certa Cascina Mascherpa che si sarebbe trovata nella bassa, al confine tra le province di Milano e Pavia.
Una qualifica recente è quella di prodotto vegetariano, poiché non derivante dal caglio.
Per me, il tiramisù è IL dolce per eccellenza, quello che la mamma mi preparava nonostante la ritrosia ai fornelli. Voluttuoso e morbido, lo mangiavo di nascosto direttamente dalla ciotola, a grosse cucchiaiate. Se resistete, il giorno dopo la preparazione è ancora più buono!

Con i bimbi: lasciateli partecipare alla preparazione della crema, non possono far danni! Mescolare e comporre il dolce, mettendo con cura i biscotti uno accanto all’altro come tanti soldatini, li riempierà di orgoglio. E naturalmente, alla fine come premio, c’è la ciotola della crema da pulire dai rimasugli!

Cottura al forno tradizionale
La cottura al forno utilizza il calore secco. La temperatura, all’interno di un forno casalingo,
varia da 150°C e 240°C e l’aria calda raggiunge direttamente il cibo, provocando la formazione
di un sottile stato di crosta sulla sua superficie (motivo per il quale il forno va in genere
preriscaldato), cosa che impedisce perdite di succhi (e quindi nutrienti) significative. Il forno
permette numerose varianti di cottura, dalla classica, al sale, al cartoccio. E numerosi sono gli
accorgimenti per ridurre l’utilizzo di grassi aggiunti tra cui, ad esempio, l’utilizzo della
cosiddetta carta forno oppure di una teglia antiaderente. Molti forni hanno anche la funzione di
“cottura ventilata”, che permette di cuocere in tempi più ridotti perché il calore viene
distribuito tramite un ventilatore, appunto, che genera un flusso di aria calda che si
distribuisce più velocemente ed in maniera uniforme sugli alimenti.

Lo sapevi che
Le teglie in alluminio sono ideali per la cottura in forno: raggiungono velocemente la temperatura di cottura limitando al massimo gli sprechi energetici. La presenza di un buon antiaderente evita l’aggiunta di ulteriori condimenti, altrimenti necessari per impedire la formazione di bruciature nelle parti a diretto contatto con il metallo.

teglia_firenze

Nella foto:
Teglia rettangolare cm. 30×22 – collezione Firenze di Ballarini

In breve:
– Le teglie di alluminio sono ideali. Raggiungono velocemente la temperatura limitando sprechi
energetici
– La presenza di un buon antiaderente evita l’aggiunta di ulteriori condimenti
– La cottura al forno utilizza il calore secco.
– La temperatura di cottura varia da 150°C a 240°C
– Per ridurre l’utilizzo dei grassi aggiunti si consiglia di usare la carta da forno o una
– teglia antiaderente
– La cottura ventilata permette di cuocere in tempi più ridotti

Ballarini logo

Le ricette che vi proponiamo in questa rubrica sono a cura di unaricettalgiorno

Salva

Salva